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Articolo sulla stampa
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La Regione Ticino - lunedi 6 giugno 2006
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Matura in Lavizzara il Centro sportivo coperto
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Raccolti sinora 100 mila franchi per il progetto promosso dalla Società pattinaggio
«Il tempo della semina sta per terminare, adesso non ci resta che attendere che maturino i frutti». Sintetizzando lo si potrebbe riassumere così il commento del presidente della Società pattinaggio Lavizzara Mauro Jelmini,alla vasta campagna di presentazione del progetto per il nuovo Centro sportivo di Lavizzara. Rivolgendosi ai soci (una trentina) riuniti venerdì sera a Sornico in assemblea, Jelmini, dopo aver sottolineato come la stagione 2005/06, ricalcando quelle precedenti, si sia chiusa in positivo (sia finanziariamente che per il settore sportivo) e questo «grazie in particolare al volontariato, che è il nostro maggior punto di forza: atout che spero, e ne sono certo, rimarrà anche sotto “ il nuovo tetto”», ha illustrato il grande impegno assunto dal Gruppo di lavoro per promuovere il progetto. Dopo l’incontro con i Comuni e i Patriziati della valle, la serata con la popolazione e altre riunioni mirate, questa sera, al Centro scolastico dei Ronchini di Aurigeno, si terrà l’ultimo incontro pubblico con la popolazione, durante il quale verrà proposta nel dettaglio l’iniziativa per il Centro sportivo: situato in Lavizzara, ma di interesse regionale, in quanto coinvolge tutta la Vallemaggia e anche il Locarnese. Il progetto comprende, la copertura della pista, un ristorante, due dormitori (in totale 40 posti letto) e spogliatoi. Costo globale 3,55 milioni, dei quali la Società necessità di raccogliere 1,25 milioni tra la popolazione e gli sponsor. «Sinora abbiamo “messo in cantina” 100 mila franchi, però – spiega Jelmini – l’interesse attorno al nostro progetto è molto ampio, diverse iniziative stanno prendendo corpo e siccome la campagna di promozione si conclude adesso, siamo fiduciosi che i frutti non mancheranno. Comunque l’impegno deve essere di tutti, poiché la posta in gioco è alta » Contemporaneamente è in atto l’azione “Club dei 1000”: l’avvio è stato incoraggiante ma adesso occorrono nuovi impulsi. «È necessario che si comprenda che il “ momento” è adesso; i molti sostenitori della Società e i fan del settore agonistico (campionati e tornei amatoriali) devono condividere il fatto che siamo nella fase vitale e decisiva per il futuro e che la realizzazione del progetto costituisce un tassello anche per la sopravvivenza della nostra regione». Sull’azione dei “1000” è intervenuto anche Mario Donati, invitando a «puntare su questa campagna il cui esito diverrà un punto di forza: è la “scommessa dell’estate” il cui buon risultato ci permetterà di dare un segnale forte all’esterno». Chi sosterrà questa azione avrà dei benefici per partecipare alle manifestazioni della società, inoltre verrà ufficialmente riconosciuto fra coloro, grazie ai quali, il progetto avrà avuto buon esito, portando vitalità e posti di lavoro in Lavizzara. Ulteriori informazioni sul sito www.splavizzara.ch , mentre versamenti possono essere fatti (conto post. 65-6427-7) Banca Raiffeisen Maggia e Valli, indicando: Centro Sportivo Lavizzara. All’assemblea – diretta dall’ingegner Antonio Mignami – ha partecipato anche Amilcare Franchini, presidente della Federazione Ticinese di Hockey, che non ha mancato di lodare l’impegno e incoraggiare i lavizzaresi a proseguire sulla strada tracciata. Da segnalare ancora l’entrata in comitato di Andrea Cauzza, il movimento finanziario globale della Società che sfiorato i 300 mila franchi, gli ottimi risultati sportivi conseguiti e l’intensa attività svolta. Programma che verrà ricalcato anche per la stagione entrante, a cominciare dal “Torneo Valmaggese Skater Hockey”, giunto alla decima edizione, che si svolgerà il 14 e 15 luglio prossimo.
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