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Articolo sulla stampa
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La Rivista - dicembre 2004
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Pattinaggio e divertimento per tutti
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La Società Pattinaggio Lavizzara festeggia la quarantesima stagione quarda al futuro e lavora attorno al progetto di copertura della pista
Da un paio di mesi la Società Pattinaggio Lavizzara è entrata nel vivo della sua quarantesima stagione e lo ha fatto all'insegna dell'amicizia e della solidarietà. Ci sono stati alcuni momenti di festa ai quali hanno subito fatto seguito gli impegni di sempre: allenamenti, incontri di campionato, lavoro sul ghiaccio (dentro e attorno alla pista di Prato Sornico), programmazione e gestione dell'attività a tavolino... Ce n'è per tutti e soprattutto per i circa 80 volontari, "pilastri" portanti di una società che vive e prospera da sempre grazie alla dedizione e all'impegno - per lo più gratuito - di tante persone.
Il presidente Mauro Jelmini, che da cinque anni è alla testa della Società, ha dei buoni motivi per essere soddisfatto del consenso e dei successi finora raccolti che fungono da sprone e da garanzia in vista della realizzazione di un grosso progetto attorno al quale si sta lavorando da qualche tempo: la copertura della pista di ghiaccio di Prato Sornico. "In questo periodo stiamo valutando gli aspetti finanziari dell'operazione per la quale il comitato (composto da sei membri) si avvale della consulenza di specialisti. Dal 2004 ci siamo dati tre anni di tempo per giungere... a tetto. La copertura ci serve per mantenere quello che è stato realizzato finora e per incremetare il successo attuale, mettendoci definitivamente al riparo dalle bizze del tempo che ci condizionano pesantemente. Con la pista di ghiaccio coperta potremo gestire al meglio il Campionato e svolgere tutte le attività di contorno".
Grazie al tetto e alle annesse strutture di servizio il sedime della pista potrà essere utilizzato su tutto l'arco dell'anno. "Viviamo e operiamo all'interno di un territorio che offre molteplici possibilità di praticare sport durante 12 mesi sfruttando al meglio le potenzialità e le risorse - al momento sottovalutate o struttate - dell'ambiente naturale che ci circonda. D'estate, la pista potrebbe porsi quale valida alternativa o come soluzione di ripiego in caso di cattivo tempo per le più svariate attività che potrebbero anche esulare dal campo sportivo per entrare in quello della ricreazione e dello svago in genere".
Insomma, i vertici della Società Pattinaggio Lavizzara pensano in grande. E fanno bene. La Società, che "muove 300'000 franchi all'anno, è finanziariamente sana. La pista di Prato-Sornico funge da catalizzatore per numerosi giovani e giovanissimi accompagnati dalle famiglie e da una vasta e multiforme cerchia di amici e di curiosi. Le attivià proposte dalla Società Pattinaggio convogliano in Lavizzara tante persone. La pista di ghiaccio crea animazione: quella che ci vuole nel lungo inverno valligiano. Può sembrare un paradosso ma il ghiaccio "emana" calore.
Se in tanti (e fra questi annoveriamo per importanza il nuovo Comune di Lavizzara) fanno il tifo per questa dinamica associazione dei muovi motivi ci devono pure essere. Oltre a quelli elencati sin qui possiamo aggiungere il fatto che la Società pratica una filosofia che all'agonismo e ai risultati di classifica predilige il risultato sportivo in senso lato. Dice Jelmini:"facciamo giocare tutti e a tutti offriamo la possibilità di praticare lo sport preferito". I numeri comunque contano anche per dare un senso al grande lavoro e all'impegno profuso ad ogni livello. Al momento tutti i campionati sono iniziati. L'hockey Club Vallemaggia si difende bene. Anche il torneo amatori è in pieno svolgimento. In pista l'attività è ininterrotta. Per chi ama pattinare ricordiamo che il pubblico può accedervi liberamente mercoledì sabato e domenica pomeriggio.
Chi alla rudezza e alla velocità preferisce la grazia e l'eleganza può approfittare del fatto che a Prato-Sornico è possibile praticare, sotto l'esperta guida di due monitrici qualificate, il pattinaggio artistico sincronizzato. Gl'iscritti sono circa una trentina. Gli attivi (adulti) che si dedicano al disco su ghiaccio sono 35; 50 fra ragazzi e ragazze militano invece nel movimento giovanile "gemellato" con l'HC Ascona. Nel torneo amatoriale gareggiano un centinaio di giocatori.
Per concludere ricordiamo brevemente che lo scorso ottobre ha avuto luogo la giornata commemorativa della 40.ma stagione. Alla cena sociale e alla festa sotto il capannone, hanno partecipato in molti e fra questi - graditi ospiti - i presidenti, i membri, i segretari dei comitati precedenti e alcuni soci fondatori. Per l'occasione sono state presentate le nuove maglie delle squadre che giocano in terza e quarta divisione. Un ottimo successo l'ha fatto registrare l'azione di padrinato promossa per finanziare l'acquisto di un nuovo bussino. La Società ha pure versato 1'600 franchi alla Fondazione Elisa. Questa bella somma è scaturita dal totale delle reti fatte nel corso di un torneo per ragazzi (categoria moskitos: 10-11 anni), svoltosi nel gennaio 2004, moltiplicato per i 40 anni della società. La somma è stata consegnata dai bambini stessi in occasione del torneo skater svoltosi in luglio.
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